“Quando avevo la tua età, pensavo solo a fare musica, non me ne fregava niente delle foto.” è riuscito a trasformare quello che poteva diventare un incidente spiacevole in una lezione per tutti.
Lanciare oggetti sul palco è una moda assurda, in voga ormai da più di un anno. Alcuni artisti sono addirittura per essere stati colpiti in faccia dagli oggetti più disparati e molti, giustamente, .
La reazione di Emis Killa ha stupito tutti. Quando ha visto che un suo giovane fan ha lanciato il telefono sul palco, invece di innervosirsi, ha deciso di fermare lo spettacolo e parlargli. Ha anche chiesto al pubblico di non fare cori contro di lui, ribadendo più volte che era molto giovane e che probabilmente si trattava di un gesto compiuto senza pensarci troppo.
Il cantante ha aggiunto che, se fosse stato colpito, si sarebbe fatto male; oltre al fatto che il telefono avrebbe potuto rompersi senza motivo. Quindi, gli ha chiesto perché l’avesse fatto e il ragazzo è rimasto in silenzio. Emis Killa, sempre con molta calma, ha continuato dicendo:
“A me non frega nulla di fare le foto, io odio fare foto anche con mia madre. Sappiate che non ho neanche foto di famiglia. A me piace fare musica, e quando avevo la tua età pensavo solo a fare musica. Ed è questo il motivo per cui oggi ho la fortuna di stare qui a suonare davanti a tanta gente. Il consiglio che ti do ora è quello di staccarti dal telefono, staccati da questa roba perché è una trappola mortale. E ora godetevi il concerto.”