Non è facile essere il papà di Elettra Lamborghini. Nel mondo delle auto di lusso Antonio ‘Tonino’ Lamborghini è una celebrità, in quello del pop Elettra lo batte sicuramente. In una lunga intervista al Corriere l’imprenditore ha parlato per la prima volta del suo rapporto con la figlia, raccontando che spesso è stato contrario alle sue scelte – l’operazione al seno su tutte – ma che con il tempo ha imparato a fidarsi di lei.
Anche perché con il carattere che si ritrova- “sin da piccola era tosta, non faceva capricci ma sapeva perfettamente quel che voleva”, dice – non è facile farle cambiare idea e farle abbandonare un progetto in cui crede. Soprattutto nella musica. La scelta che Elettra entrasse a far parte del mondo dello show business è stata accolta “malissimo” in famiglia. Così racconta Lamborghini:
“Eravamo tutti contrariati, ma non c’era nulla da fare: Elettra stava al computer tutto il giorno, studiava il personaggio che voleva diventare, cercava i contatti con i manager. Insomma, ha fatto tutto da sola. Noi pensavamo che fosse una fase, che passasse. Tutti in famiglia l’abbiamo ostacolata, io ho cercato di metterle i bastoni tra le ruote, anche se in realtà non avrei mai immaginato che riuscisse davvero a trovare il telefono di agenti importanti e si facesse prendere in considerazione. E invece sono arrivati i primi lavoretti. A quel punto devo ammettere che la determinazione di mia figlia e la capacità con la quale aveva costruito il suo percorso, la serietà con la quale ci si è dedicata ha spiazzato anche me. Ho cominciato ad apprezzarla, restando sempre vigile su quello che voleva fare”.
Oggi Tonino Lamborghini è orgoglioso dei successi raggiunti da Elettra. “È stata brava, ha avuto ragione lei”, conclude. Fa anche trapelare il desiderio di diventare nonno, spiegando che come mamma sarebbe dolcissima. La figlia, almeno per il momento, ha altri programmi. Così aveva commentato Elettra a DiPiù:
“Quando diventerò mamma voglio essere la migliore del mondo. Voglio fare le cose perbene, dare a mio figlio tutto il tempo e le attenzioni di cui avrà bisogno. E adesso sarebbe impossibile. Ma non c’è fretta, siamo ancora giovani”.
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